Cicli 3 e 4 — il momento di capitalizzare.
Premessa: se non hai completato i Cicli 1 e 2, questo protocollo ha poco senso: il lavoro di questi cicli si basa sulle fondamenta aerobiche e di forza costruite nella prima parte del percorso.
Adesso si entra nella fase di specializzazione, dove il carico diventa mirato e ogni seduta ha un obiettivo preciso, ovvero migliorare il proprio wattaggio alla soglia con lavori in soglia z4 e al Vo2max z5
Cosa cambia da qui in avanti
Il focus si sposta su potenza, soglia e VO₂max, con lavori di qualità che affinano la capacità di sostenere alti ritmi per piu tempo
Rientrano i blocchi di Heat Training, fondamentali per ottimizzare l’efficienza cardiovascolare e la gestione dello stress fisiologico.
Le sessioni indoor restano strutturate su tempi contenuti ma intensità elevate.
Nei weekend, spazio a uscite outdoor di consolidamento: endurance a ritmo gara, simulazioni e gestione dei picchi.
Il carico è calibrato per capitalizzare senza sovraccaricare, con cicli di scarico strategici e un occhio al recupero.
Obiettivi dei Cicli 3–4
Trasformare la base costruita, migliorare la performance in soglia, capacità di sostenere lavoro anaerobico, migliorare i vettori di forza ciclistici con sessioni in sala pesi mirate e progressive, recuperare per trovare supercompensazione.
Elevare la soglia funzionale e la capacità di produrre potenza in situazioni di gara.
Sviluppare resistenza mentale e fisiologica allo sforzo.
Arrivare al periodo competitivo in picco fi forma .
Consapevolezza e ripetibilità
Esegui un nuovo test FTP all’inizio del Ciclo 3 per aggiornare le zone.
Ripetilo alla fine del Ciclo 4: noterai un netto salto in tenuta, potenza e controllo dello sforzo.
Se hai completato i primi due cicli, questo è il tuo passo avanti naturale: la fase in cui ogni watt in più si traduce in prestazione.
È qui che il lavoro paga.
Per info o supporto: giuseppebrucatocyclinglab@gmail.com